Redazione Kop
Redazione Kop · 29 settembre 2026
Due isole, due anime: Capri elegante e mondana, Procida colorata e autentica. Come scegliere?
Il Golfo di Napoli custodisce tre isole, ognuna con un carattere distinto. Capri e Procida rappresentano due volti opposti e complementari del Mediterraneo.
Capri: l'eleganza
Capri è l'isola celebre: la Grotta Azzurra, i Faraglioni, la Piazzetta. Ma Capri si scopre davvero fuori stagione, quando i vicoli si svuotano e si può camminare in silenzio tra i giardini di Augusto e Villa San Michele.
Anacapri e il Monte Solaro
Anacapri è il comune dell'entroterra, più tranquillo e meno mondana. Da qui parte la seggiovia per il Monte Solaro, a 589 metri: la vista più spettacolare sull'isola e sul golfo.
Procida: l'autentica
Procida è l'isola dei pescatori, dei colori e del cinema. Il borgo di Corricella è una cascata di case gialle, rosa e azzurre sul mare, raggiungibile solo a piedi. Non ci sono auto, non ci sono vetrine di lusso: c'è la vita vera.
La Terra Murata
L'antico borgo fortificato di Procida si raggiunge a piedi da Marina Grande. Da lì, la vista spazia su Ischia, Capri e il Vesuvio. È il luogo dove si capisce perché Procida è stata capitale della cultura 2022.
Come combinare le isole
- Una giornata per Capri: barca intorno all'isola, Grotta Azzurra, pranzo ad Anacapri, seggiovia al Solaro.
- Una giornata per Procida: tragetto da Napoli, borgo di Corricella, Terra Murata, pranzo di pesce.
- Due giorni: un'isola al giorno, con pernottamento a Procida per la sera più silenziosa.
Un consiglio
Evitate i mesi di luglio e agosto se potete: giugno e settembre sono ideali. Le isole sono affollate in piena estate, e il piacere di Capri e Procida sta nel poterle guardare con calma.
