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Napoli sotterranea: la città nascosta

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Redazione Kop

Redazione Kop · 29 settembre 2026

Sotto i vicoli del centro storico si nasconde un'altra Napoli: catacombe, acquedotti greci e cunicoli millenari.

Napoli è una città a strati. Sotto il livello della strada si nascondono quaranta metri di storia: acquedotti greci, cunicoli romani, catacombe paleocristiane e rifugi antiaerei.

La Napoli Sotterranea

L'ingresso è in Piazza San Gaetano, nel cuore dei Decumani. Da lì si scende per quaranta metri, attraversando cunicoli scavati dai greci oltre 2.400 anni fa per portare l'acqua in città. I romani ampliarono la rete, che restò in uso fino al XIX secolo.

Le catacombe di San Gennaro

Le catacombe di San Gennaro risalgono al II secolo d.C. e custodiscono affreschi paleocristani tra i più antichi dell'Occidente. Visitate con una guida, sono un viaggio nella Napoli delle origini, quella dei primi cristiani.

Il cimitero delle Fontanelle

Nel rione Sanità, il cimitero delle Fontanelle è una grotta tufacea che custodisce migliaia di teschi e ossa. Per secoli i napoletani hanno adottato i crani anonimi, curandoli e chiedendo grazie. È un luogo che racconta il rapporto profondo, carnale, che Napoli ha con la morte.

Bourbon Tunnel

Il Tunnel Borbonico fu ordinato da Ferdinando II nel 1853 come via di fuga dal Palazzo Reale. Mai completato, divenne rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale e oggi si visita in parte, tra cunicoli, veicoli d'epoca e oggetti ritrovati negli scavi.

Un consiglio

Non cercate di visitare tutto in un giorno. Scegliete due siti sotterranei e abbinateli a una passeggiata nei Decumani e una pizza nel rione Sanità. La Napoli nascosta va assaporata, non conquistata.